
Le nalisi le ho fatte di mattino presto.
Sono entrato in una sala al primo piano dell’ospedale, la Sala Nalisi, che al sole delle otto appariva sgranata: la pelle formicola dal sonno e dopo colazione, dopo il prelievo vado a dormire. C’è la coda, l’impegnativa, chiamano il numero.
Mi siedo o sto in piedi. Le sedute hanno tra loro un pianale bianco dove si siedono ugualmente, un pianale bianco senza schienale che ho sempre pensato come un confine su cui poggiare le bottiglie. Il pavimento è color stracciatella.
Capoferri, Di Francesco, Giansante, Pintos – è spagnola questa? -, Gabrielli, Capecchi. Entro nell’anticamera a vista delle stanze dell’ago e della fiala, del sangue nero.
Riparato nell’uscio di un bagnetto c’è un carrellino vivande con sopra i vasetti delle urine etichettati. Le urine? Togli il vasetto dalla scatola e lo porgi, applica il tagliando, deposita sul carrello. Si aspetta spalle al muro. L’infermiere napoletano al momento del buco ti racconta una cosa, così non ci pensi. Mio zio lo chiamarono Antonio per quello di Paola non di Padova – Paola, c’è la stazione a Paola- da piccolo sono stato al santuario, in Calabria, è famosissimo – e si riempiva la terza provetta, sangue nero. Fuori un vecchietto è al centro della sala e di viso assomiglia a Cossiga, è rimasto leggermente in piega come un tendine sfibrato, dalla polo nera escono le braccia che sono maculate, strofinate, innervate, una vite marcita, scortecciata, ma battono la spalla al vicino e gli raccontano che la moglie non cammina più, la poveretta.
Al tiket fanno cinquanta euro perché la regione sblocca l’aumento tra un mese, o anche meno, poi aggiungeremo dieci, è la manovra. A mordere il cornetto intriso mi cola il cappuccino sulla camicia lavata di recente e ci lascia una macchia a forma di Sicilia.
Il cerotto attorno al gomito a piegare il braccio si è allentato e sul batuffolo sono rimasti due punti rossi. Come Sansone strizzo il muscolo, finché il nastro entra in tensione e si strappa di colpo.
Giuseppe Santomaso - Paesaggio verde - 1953
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